Screening Neonatale
Ti sei mai chiesto perché alcuni bimbi apparentemente sani con il crescere
sviluppano alcuni disordini metabolici?
Tutto dipende dal loro patrimonio genetico, ovvero dal loro DNA. Analizzare il
DNA consente di scoprire preziose informazioni sulla salute, un po’ come
avere a portata di mano il manuale di istruzioni del proprio organismo!
Test del DNA
"Screening Neonatale"
Scopri di più sulla salute del tuo piccolo
- Studia il suo patrimonio genetico;
- Ti aiuta a conoscere le predisposizioni genetiche del tuo bimbo;
- Indica obiettivi concreti per migliorare fin dalla nascita la sua qualità di vita.
STUDIATO PER
NEONATI
DA 0 A 18 MESI
|
 |
- Scopri con lo “Screening Neonatale” Sorgente come i suoi geni influenzano la sua salute;
- Utilizza il risultato del test per avviare il suo piano di salute su misura.
Lo “Screening Neonatale” Sorgente
- Si avvale di un metodo unico con risultati quantitativi e piani d’azione “su misura” per il tuo bimbo
- È semplice, totalmente indolore, veloce e i risultati dei test saranno forniti in poche settimane
- Impiega i più elevati standard di laboratorio oggi disponibili, al servizio della salute preventiva della tua famiglia

L’approccio unico e “su misura” dei test Sorgente
Lo screening effettua
otto importanti test che consentono di individuare,
nel DNA del tuo piccolo, varianti genetiche che possono aumentare il
rischio di intolleranze e altri disordini metabolici tra i più comuni.
PENSA OGGI ALLA SUA SALUTE DI DOMANI
Ricevere queste informazioni con il dovuto anticipo ti consentirà, tramite
un’adeguata alimentazione e l’ausilio del pediatra di fiducia, di prevenire o
limitare l’insorgenza di intolleranze o malattie, migliorando la qualità della
vita di tuo figlio.
Lo Screening Neonatale Sorgente è uno strumento di prevenzione
al servizio del neonato e della sua Salute presente e futura.
Quali vantaggi può offrire?
Il servizio include otto* importanti test che consentono di individuare, nel DNA del tuo piccolo, varianti genetiche che possono aumentare il rischio di intolleranze e disordini metabolici
 |
1) Carenza AAT: con lo screening è possibile individuare la
carenza di AAT e con un trattamento farmacologico ottenere una
vita normale.
|
 |
2) Intolleranza al glutine: con una corretta informazione e una dieta adeguata,
senza glutine, i sintomi e i relativi effetti possono essere evitati.
|
 |
3) Deficit sucrasi-isomaltasi: l’analisi genetica è di grande aiuto
per agevolarne la diagnosi, impostare una dieta corretta ed
eventualmente attivare una terapia enzimatica.
|
 |
4) Intolleranza al lattosio: il neonato può essere allattato al seno
materno ma dopo l’allattamento e al comparire dei primi sintomi, è
necessario passare ad un’alimentazione povera di lattosio.
|
 |
5) Galattosemia: i soggetti affetti da galattosemia non riescono a
smaltire il galattosio che si accumula nell’organismo danneggiando
fegato, reni e sistema nervoso.
|
 |
6) Emocromatosi: con lo screening preventivo e un’adeguata terapia,
calibrata sulle esigenze del bambino, questa tipologia di disordini
può essere gestita sul nascere.
|
 |
7) Intolleranza al fruttosio: se non viene diagnosticata in tempo,
l’intolleranza al fruttosio può provocare insufficienza epatica o
renale e avere un esito fatale.
|
 |
8) Sordità indotta da farmaci: sarà possibile individuare farmaci
contenenti principi attivi innocui per il bambino.
|