Conservazione del tessuto cordonale?
Recentemente alcune aziende non si limitano a esportare il sangue del cordone ombelicale (da dove poi verranno isolate le cellule staminali), ma promuovono un nuovo servizio: la conservazione del tessuto del cordone.
Se è vero infatti che nel tessuto cordonale, e quindi anche nella Gelatina di Wharton, sono presenti cellule staminali, è altrettanto vero che ad oggi non esistono protocolli che permettano la loro estrazione senza contaminarle al 100%, e le tecnologie utilizzate non sono brevettate!
Allo stato attuale è possibile estrarre cellule staminali cordonali non contaminate solamente dal sangue placentare del cordone ombelicale.
Inoltre la legge italiana non ha ancora indicato alcuna normativa per consentire questa procedura. Il nostro legislatore definisce solamente la prassi per effettuare l'esportazione del sangue placentare da cordone ombelicale.
La nostra banca del cordone ombelicale, Vita34, leader in Europa per trapianti, possiede la certificazione GMP e se introducesse questo processo nei suoi laboratori sarebbe sicuramente costretta a rinunciare a questa importante attestazione.
In sintesi, non esistono protocolli scientifici accreditati in merito all’utilizzo del tessuto cordonale o Gelatina di Wharton.