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Test su impianti di cellule staminali per il rilascio di insulina

Uno studio pilota dell’Università di Alberta sta testando capsule piene di cellule staminali per regolare il rilascio di insulina. Le capsule sono state impiantate sottopelle in un gruppo di pazienti diabetici e, se i test avranno successo, potrebbero sostituire le iniezioni.

Il trial clinico al momento in corso coinvolge 17 pazienti affetti da diabete di Tipo 1. La ricerca è ancora agli inizi, ma secondo gli studiosi starebbe già dando risultati incoraggianti.

Il diabete di Tipo 1 insorge quando il sistema immunitario attacca le cellule beta del pancreas, che producono l’insulina. Senza insulina il corpo non riesce a regolare il livello di zuccheri nel sangue, che quindi rimangono sempre troppo alti. I pazienti affetti da diabete devono monitorare con regolarità il livello di zuccheri nel sangue e iniettarsi insulina per bilanciarlo.

Le iniezioni di insulina e una dieta controllata permettono alle persone diabetiche di vivere in maniera normale, ma al prezzo di una routine per molti versi gravosa. Gli impianti testati ad Alberta potrebbero rendere la vita molto più semplice a tanti malati.

La nuova tecnica prevede l’impianto sottopelle di una capsula di plastica contenente milioni di cellule staminali. Le cellule staminali producono insulina e rilasciano nel sangue la dose necessaria in base al livello di zuccheri. In questo modo il paziente può affidarsi all’impianto e non è costretto a iniettarsi l’insulina.

La tecnologia ha dato ottimi risultati sui modelli animali e il trial clinico serve a verificare che funzioni anche sugli esseri umani. I primi risultati affidabili arriveranno nel giro di un paio di anni, nel corso dei quali i ricercatori vorrebbero espandere la ricerca negli Stati Uniti.

L’Associazione Diabetici Canadesi è cauta. Saranno necessari ancora diversi anni di test, prima che la tecnologia provi di essere veramente efficace.

Fonte: ctvnews.ca

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