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Trapianti di cellule staminali migliori grazie alla proteina Del-1

Uno studio dell’Università della Pennsylvania e dell’Università di Dresden ha identificato una proteina fondamentale per i trapianti di cellule staminali. Si chiama Del-1 e consente di ottenere una produzione maggiore di cellule immunitarie. La scoperta potrebbe avere molte applicazioni, specie nel trattamento dei tumori del sangue.

Le cellule staminali ematopoietiche producono il midollo osseo e tutte le cellule del sangue. Del-1 è una proteina solubile che regola le nicchie di queste cellule staminali. La sua espressione potrebbe avere perfino un ruolo nello sviluppo di alcuni tumori.

Gli autori dello studio avevano identificato Del-1 nel corso di una ricerca riguardante la medicina dentistica. Avevano dimostrato che la proteina era in grado di prevenire il diffondersi delle cellule infiammatorie nelle gengive. In seguito hanno scoperto che la proteina si esprime anche nel midollo osseo.

La proteina Del-1 è espressa in almeno tre tipi di cellule del midollo osseo che supportano l’azione delle cellule staminali. I ricercatori hanno usato dei topi privi di Del-1 per studiarne il ruolo, scoprendo che promuove la proliferazione e differenziazione delle cellule staminali. In particolare, incentiva la differenziazione in cellule del sistema immunitario come macrofagi e neutrofili. La sua presenza è quindi fondamentale per combattere eventuali infezioni.

La scoperta potrebbe facilitare il trapianto di cellule staminali del midollo osseo, sia per i donatori che per i riceventi. Nei donatori, si potrebbe bloccare Del-1 per stimolare il passaggio delle cellule progenitrici nel flusso sanguigno. Nei riceventi, si potrebbe aiutare la proteina a produrre nuove cellule immunitarie.

Fonte: upenn.edu

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Le cellule staminali del cordone ombelicale: una garanzia per la vita

Cellule staminali

Quando parliamo di cellule staminali intendiamo una popolazione eterogenea di cellule accumunate dall’essere indifferenziate e dotate della capacità di autorinnovarsi. In questa popolazione di cellule staminali identifichiamo:

Cellula staminale embrionale
La cellula staminale embrionale è capace, virtualmente, di differenziarsi verso qualsiasi organo o tessuto. Tuttavia, la cellula staminale embrionale è fonte di problematiche etico-morali, in quanto il suo ottenimento è vincolato alla manipolazione e distruzione di un embrione. Al contrario nessun problema etico nasce dall’utilizzo sia della cellula staminale adulta sia della cellula staminale cordonale.

La cellula staminale adulta
La cellula staminale adulta, cosi come la cellula staminale del cordone ombelicale, comprende staminali in grado di originare tutte le cellule della linee ematopoietica (dette cellule staminali ematopoietiche) ma anche cellule staminali (dette cellule staminali mesenchimali) che possono differenziare in cellule cartilaginee, ossee ed adipose. Tuttavia le procedure per il prelievo delle cellule staminali adulte sono invasive, basti pensare alla procedura per l’estrazione del midollo ossseo, mentre il cordone ombelicale è una ricca fonte facilmente ed immediatamente accessibile di cellule staminali.

Le cellule staminali del cordone ombelicale
Le grandi capacità proliferative e differenziative, congiuntamente alla loro immaturità immunologica, rendono le cellule staminali del cordone ombelicale uno strumento ideale in applicazioni di medicina rigenerativa. In aggiunta, recenti evidenze scientifiche dimostrano che è possibile crioconservare per lunghi periodi di tempo, anche 24 anni, le cellule staminali del cordone ombelicale senza che queste, dopo essere state scongelate, risultino essere alterate sia ne