Le cellule staminali perinatali modulano la risposta dei linfociti T
Sorgente - Conservazione Cellule Staminali
Centro assistenza clienti

Le cellule staminali perinatali modulano la risposta infiammatoria dei linfociti T

Terapia cellulare personalizzata
Terapia cellulare personalizzata per la produzione di testosterone
25 Ottobre 2019
gravidanza e staminali
Cellule staminali: modi per capire le fasi di sviluppo durante la gravidanza
29 Ottobre 2019
Show all

Le cellule staminali perinatali modulano la risposta infiammatoria dei linfociti T

cellule staminali perinatali

Molte condizioni mediate dal sistema immunitario derivano da uno sbilanciamento associato alla risposta dei linfociti T helper. che inducono la gravità del danno patologico.

Le attuali terapie basate sull’immuno-modulazione o sugli anticorpi per il TNF alpha (Tumour Necrosis Factor) spesso hanno una efficacia a breve raggio che non dura nel tempo.

Cosi non è possibile arrestare la risposta infiammatoria e di conseguenza migliorare le condizioni del paziente.

E’ quindi necessario individuare nuovi protocolli terapeutici in grado di contrastare questo meccanismo.

Un lavoro appena uscito su Stem Cells Translational Medicine ha paragonato diverse tipologie di cellule staminali ivi incluse le cellule da liquido amniotico, dalla placenta, le cellule mesenchimali da midollo osseo per verificare quale di queste popolazioni cellulari fosse maggiormente in grado di contrastare la risposta infiammatoria in vitro a seguito di stimolazione con cellule immunitarie mature derivate dal sangue.

Le cellule del sistema immunitario sono state estratte da sangue periferico dopo averlo esposto a antigeni in grado di stimolare la risposta immunitaria.

In particolare le co-colture cellulari prevedevano l’uso di leucociti, di neutrofili o di linfociti.

La risposta infiammatoria è stata valutata in funzione delle citochine prodotte, in funzione della migrazione dei neutrofili, della degranulazione enzimatica e della produzione di linfociti T.

I risultati hanno dimostrato che le cellule staminali hanno indotto una decrescita delle citochine infiammatorie, in particolare l’interleuchina 1, l’interferone e il TNF, l’elastasi di origine neutrofila e la trascrizione del fattore NF-k.

In sostanza le cellule staminali hanno un effetto anti-infiammatorio indiretto sulla produzione di linfociti T.

Tra gli autori dello studio, Anthony Atala, uno dei maggiori esperti mondiali di Medicina Rigenerativa.

Fonte: Stem Cells Translational Medicine, 2019

"Siamo davvero rimasti soddisfatti, azienda seria, tutor sempre a disposizione, personale competente e professionale. Complimenti!"
Badalà/Lombardo (Cliente Sorgente)

Leggi i commenti lasciati dai nostri clienti.

Recensioni Verificate

Webinar gratuito

Staminali del cordone ombelicale: tutte le informazioni in diretta

La prof.ssa Irene Martini, direttore scientifico di Sorgente illustrerà in diretta alle famiglie tutte le potenzialità delle cellule staminali da sangue e tessuto cordonale, incluse le applicazioni terapeutiche in corso per curare il coronavirus

Tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 18:00 fino al 29/05/2020

Le cellule staminali del cordone ombelicale: una garanzia per la vita

Cellule staminali

Quando parliamo di cellule staminali intendiamo una popolazione eterogenea di cellule accumunate dall’essere indifferenziate e dotate della capacità di autorinnovarsi. In questa popolazione di cellule staminali identifichiamo:

Cellula staminale embrionale
La cellula staminale embrionale è capace, virtualmente, di differenziarsi verso qualsiasi organo o tessuto. Tuttavia, la cellula staminale embrionale è fonte di problematiche etico-morali, in quanto il suo ottenimento è vincolato alla manipolazione e distruzione di un embrione. Al contrario nessun problema etico nasce dall’utilizzo sia della cellula staminale adulta sia della cellula staminale cordonale.

La cellula staminale adulta
La cellula staminale adulta, cosi come la cellula staminale del cordone ombelicale, comprende staminali in grado di originare tutte le cellule della linee ematopoietica (dette cellule staminali ematopoietiche) ma anche cellule staminali (dette cellule staminali mesenchimali) che possono differenziare in cellule cartilaginee, ossee ed adipose. Tuttavia le procedure per il prelievo delle cellule staminali adulte sono invasive, basti pensare alla procedura per l’estrazione del midollo ossseo, mentre il cordone ombelicale è una ricca fonte facilmente ed immediatamente accessibile di cellule staminali.

Le cellule staminali del cordone ombelicale
Le grandi capacità proliferative e differenziative, congiuntamente alla loro immaturità immunologica, rendono le cellule staminali del cordone ombelicale uno strumento ideale in applicazioni di medicina rigenerativa. In aggiunta, recenti evidenze scientifiche dimostrano che è possibile crioconservare per lunghi periodi di tempo, anche 24 anni, le cellule staminali del cordone ombelicale senza che queste, dopo essere state scongelate, risultino essere alterate sia nel loro stato morfologico che in quello funzionale.  Diabete, leucemie acute e croniche, linfomi sono alcune delle patologie per le quali vi è un “uso corrente” di cellule staminali cordonali. Maggiori informazioni sulle cellule staminali del cordone ombelicali (clicca qui)

Banca delle cellule staminali del cordone ombelicale
L’applicazione terapeutica delle cellule staminali del cordone ombelicale giustifica il crescente interesse nella loro crioconservazione ed è di conseguenza fondamentale, nell’ottica di una conservazione a lungo temine, scegliere la miglior banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. Partendo dal presupposto che conservare le cellule staminali cordonali è un importante tappa preventiva per la tutela dello stato di salute di vostro figlio e dei suoi fratellini e che la raccolta delle cellule cordonali può essere eseguita solo ed esclusivamente una volta, ne deriva che la scelta della banca delle cellule staminali in cui crioconservare le cellule cordonali venga fatta nella piena consapevolezza della qualità del servizio offerto dalla struttura assicurandosi, ad esempio, che tutte le procedure operative si svolgano nel rispetto di standard operativi e qualitativi come il sistema AABB e JACIE. La nostra banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale, possiede queste ed altre importanti certificazioni, garantendovi quella tranquillità che solo un sevizio di alto livello vi può offrire. Oltre alle certificazioni, altri criteri, come ad esempio numero di campioni conservati o numero di trapianti effettuati, ci permettono di comprendere la qualità offerta da una banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
Scegli la banca giusta per le cellule staminali del tuo bambino
Scegli  la banca giusta per le cellule staminali del tuo bambino (clicca qui)

Conservazione cellule staminali del cordone ombelicale
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale avviene seguendo un ben definito iter operativo. Subito dopo il parto, il sangue cordonale, contenente le cellule staminali del cordone ombelicale, viene raccolto entro la nostra apposita unità (clicca qui per visonare il kit Sorgente per la conservazione delle cellule staminali). Da quando questa giunge presso la nostra banca delle cellule staminali, si avvia il processo di conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
Tale processo può essere schematizzato nelle seguenti 5 fasi:

Clicca qui per maggiori informazioni sulla crio-conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale presso la banca di Sorgente

La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è regolamentata dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali che con il decreto "Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo-dedicato" stabilisce che la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è autorizzata per uso allogenico “in strutture pubbliche a ciò dedicate”. Il decreto precisa inoltre che la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è altresì consentita “per uso dedicato al neonato stesso o a consanguineo con patologia in atto al momento della raccolta, per la quale risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale, previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria". Inoltre, la legislazione Italiana consente la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale all’estero prelevate in strutture Italiane sia pubbliche che private. L’esportazione è vincolata al rilascio di un nulla osta da parte di Regioni o Province autonome territorialmente competenti. Sorgente ti mette a disposizione tutor e consulenti che ti aiuteranno nell’iter burocratico. (Costi/Adesione-Procedura )