La medicina sta rivoluzionando tanti aspetti della nostra salute, alcuni più rilevanti di altri: se da una parte sta trasformando malattie letali in disturbi cronici, dall’altra ci sta aiutando a rimanere più belli più a lungo. I trattamenti con staminali contro le rughe rientrano in questa seconda categoria.
Fino ad oggi, l’unico trattamento contro le rughe è stato quello correttivo: riempirle, tendere la pelle, bloccare i movimenti muscolari che le provocano. Negli ultimi anni, però, gli scienziati hanno iniziato a cercare un modo per riattivare i meccanismi naturali di riparazione della pelle. Ecco perché le terapie a base di cellule staminali sono diventate così importanti.
Nel concreto, possiamo davvero sperare in trattamenti che sostituiscano botox e filler tradizionali? Le iniezioni e i trattamenti a base di staminali già esistenti hanno un’efficacia scientifica, supportata dai dati, o sono solo promesse e marketing?
Perché le cellule staminali possono cambiare la nostra pelle
L’esaurimento delle cellule staminali adulte è una delle ragioni per cui invecchiamo: man mano che gli anni passano, la scorta di staminali che dovrebbero sostituire le cellule morte o difettose si assottiglia. Questo vale sia per i nostri organi interni sia per l’organo esterno per eccellenza, ovvero la pelle.
I ricercatori stanno cercando un modo per rimpolpare le nostre scorte di staminali, così da rallentare l’inevitabile degenerazione dei tessuti. Le staminali nuove potrebbero differenziarsi in pelle giovane e sana, ma questo è solo la punta dell’iceberg.
Le potenzialità delle staminali in ambito estetico vanno oltre la semplice rigenerazione. Il vero obiettivo dei ricercatori è sfruttare fattori di crescita, citochine e molecole bioattive prodotte da esse per:
- produrre collagene ed elastina stimolando i fibroblasti dermici;
- rallentare la degenerazione cutanea modulando l’infiammazione locale, una delle cause principali dell’esaurimento delle staminali endogene;
- favorire le riparazioni dei danni da stress ossidativo stimolando le staminali endogene.
Messi tutti insieme, questi effetti renderebbero l’ambiente cutaneo più simile a quello di una pelle giovane: quantità maggiori di collagene per riparare i microdanni quotidiani; meno stress ossidativo; matrice extracellulare più sana e robusta.
Tipi di trattamenti contro le rughe a base di staminali
Abbiamo parlato di trattamenti a base di cellule staminali in linea generale, quasi ci fosse un approccio standard. In realtà, la ricerca è ancora in corso e sta prendendo in esame diverse tipologie di trattamento.
Iniezione di cellule staminali adipose autologhe
È la forma più vicina alla terapia cellulare in senso stretto. In genere prevede questi passaggi:
- prelievo di una piccola quantità di grasso da addome, fianchi o cosce, in anestesia locale;
- processazione del tessuto adiposo, per ottenere un campione ricco di tessuto connettivo e cellule staminali detto “Frazione Stromale Vascolare”;
- iniezione del campione nelle zone da trattare.
Così facendo, le staminali dovrebbero riprodursi e rilasciare una varietà di fattori per le settimane a venire.
Lipofilling rigenerativo
Nel lipofilling, si estrae il grasso dall’addome, lo si emulsiona per renderlo più fluido (il cosiddetto “nano-fat”) e lo si inietta in un’altra zona del corpo per rimpolparla.
In questa variante, si arricchisce il nano-fat con cellule staminali per riempire le rughe e stimolare i tessuti.
Iniezioni di esosomi derivati da staminali
Molte proprietà delle staminali sono riconducibili ai loro esosomi, vescicole extracellulari contenenti molecole bioattive secrete dalle cellule. Una linea di ricerca consiste quindi nell’usare solo gli esosomi, piuttosto che le cellule intere.
Nel caso dei trattamenti contro le rughe, si generano dei microcanali nelle zone critiche per iniettare gli esosomi negli strati più profondi della pelle. In questo modo, gli agenti bioattivi possono esercitare un’azione più intensa su fibroblasti e matrice extracellulare.
Rispetto all’uso di cellule intere, l’approccio cell-free dovrebbe essere più semplice da standardizzare, almeno in teoria.
I benefici reali delle staminali contro le rughe
A dare retta a certe cliniche, dovremmo stupirci che esistano ancora persone con le rughe. Chi offre i trattamenti con le staminali promette infatti pelle liscia e compatta, con rughe riempite dall’interno e la luminosità dei vent’anni.
Non è proprio così.
In base ai dati attualmente disponibili, i risultati sono:
- miglioramento graduale, man mano che aumenta la sintesi di collagene ed elastina;
- meno rughe sottili e meno macchioline causate dal sole;
- texture più uniforme e compatta.
In generale, questi trattamenti migliorano l’aspetto della pelle e le conferiscono un aspetto sano. Eseguiti con regolarità aiutano effettivamente a sembrare più giovani, specie in combinazione con crema solare e idratazione quotidiana.
Nonostante gli sforzi della scienza, però, non esistono trattamenti a base di staminali che cancellino le rughe.
I limiti dei trattamenti dermatologici con staminali
Né le iniezioni di staminali né quelle di esosomi né quelle di grasso arricchito possono cancellare solchi profondi e macchie di grosse dimensioni. Una volta che si sono formati, c’è molto poco che si possa fare. Inoltre, i trattamenti di questo tipo presentano delle criticità anche gravi.
- Studi con campioni ridotti e follow-up inferiore ai due anni. Ciò significa pochi numeri e pochi dati sulla durata esatta dei benefici ottenuti dai trattamenti.
- Niente protocolli universalmente standardizzati: dosi, modalità di preparazione del tessuto adiposo, concentrazioni cellulari e schemi di trattamento variano tra le diverse realtà che propongono il servizio.
- Forte variabilità interindividuale, legata all’età, allo stato di salute generale, alle abitudini. A parità di trattamento, non è detto che due persone ottengano lo stesso risultato.
Realisticamente, siamo di fronte a trattamenti molto promettenti sia contro le rughe sia contro danni causati da ustioni o da traumi. Purtroppo, manca uno standard condiviso che fornisca garanzie solide di efficacia; nei casi peggiori, l’iniezione può provocare irritazioni e infezioni locali, se eseguita da operatori poco preparati.
Per chi valuta di sottoporsi a una terapia staminale antirughe, è fondamentale fare una scelta informata, che vada oltre il marketing e il prezzo. Il trattamento deve avvenire in ambienti sterili ed è importante informarsi riguardo il monitoraggio post-trattamento.
Verso una medicina estetica sempre più rigenerativa
I limiti degli attuali trattamenti anti-rughe sono innegabili, ma si stanno assottigliando. Più il tempo passa, maggiore è la loro efficacia e sicurezza. Difficilmente riusciremo a cancellare le rughe usando solo le staminali, ma probabilmente riusciremo a ridurle sempre di più, specie sfruttandone le proprietà in combinazione con altri trattamenti.
Questo è l’ennesimo esempio delle enormi potenzialità delle cellule staminali, in ambito estetico e non solo. Potenzialità che è vergognoso buttare via, come succede con i cordoni ombelicali. Ogni giorno, migliaia di queste inestimabili fonti di staminali vanno perse. Staminali ben più potenti e versatili di quelle adulte, buttate tra i rifiuti speciali come se non valessero niente.
Se vuoi saperne di più sulla conservazione del cordone ombelicale, contatta Sorgente: è gratuito e senza impegno.
Valuta l'articolo:












