L’orologio interiore dei neuroni
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L’orologio interiore dei neuroni

L’orologio interiore dei neuroni

La corteccia cerebrale, lo strato esterno del nostro cervello definito come materia grigia, è una delle strutture più complesse che si possano trovare negli organismi viventi. La corteccia consente di avere capacità cognitive che ci distinguono dalle altre specie animali.

Il neuroscienziato Pierre Vanderhaeghen, Ph.D., (VIB-KU Leuven, Université Libre de Bruxelles) ha spiegato che ciò che rende il cervello umano unico è il lento e lungo sviluppo del sistema nervoso. I circuiti neurali impiegano anni a maturare nell’uomo mentre ciò accade in poche settimane nel topo e in qualche mese nella scimmia. Questo lungo periodo di maturazione consente di avere maggiore modulazione delle cellule cerebrali e dei circuiti neurali che ci consente di imparare con maggiore efficienza per un periodo esteso fino all’adolescenza. E’ una caratteristica specifica della specie umana, ma cosa regola tutto questo è ancora un mistero.

Capire i meccanismi che sono alla base della formazione di un circuito neurale è estremamente importante se vogliamo trattare le patologie cerebrali, come conferma Vincent Bonin, Ph.D., del Neuro-Electronics Research Flanders. “I disturbi dello sviluppo del circuito sono collegati a inabilità intellettuali come ad esempio patologie psichiatriche come la schizofrenia”. Finora è stato impossibile però capire dal vivo come ciò si possa manifestare.

In uno sforzo congiunto i team di Vanderhaegen e di Bonin hanno sviluppato un modello che prevede il trapianto di neuroni umani ottenuti a partire da cellule staminali nel cervello di topi per seguirne lo sviluppo nel tempo.

“Abbiamo differenziato cellule staminali embrionali umane in neuroni e trapiantati nel cervello di topi neonati” conferma Daniele Linaro, Ph.D. “Ciò ha consentito di investigare sullo sviluppo dei neuroni umani in vivo per diversi mesi. E’ possibile anche testare una serie di studi biologici su queste cellule per capire la formazione dei circuiti neurali.”

I ricercatori hanno così scoperto che le cellule trapiantate seguono un piano di sviluppo simile a quello che avverrebbe nel cervello umano, con periodi di formazione e di maturazione molto lunghi in modo indipendente dalle cellule cerebrali di topo, come se avessero un orologio interiore.

Inoltre, le cellule umane sono state in grado di funzionare nei circuiti cerebrali del topo.

“Dopo mesi di maturazione, i neuroni umani hanno iniziato a produrre informazioni, ad esempio, rispondendo agli input visivi stimolati dall’ambiente” afferma Ben Vermaercke, Ph.D., che ha condotto lo studio con Linaro. “Le cellule umane hanno attivato risposte diverse in funzione dello stimolo indicando, sorprendentemente, un elevato livello di precisione nella connessione con i circuiti neurali dei topi.”

Per la prima volta è stato realizzato un circuito neurale a partire da cellule staminali pluripotenti. Questo traguardo apre le porte a studi genetici e ambientali che consentono di capire meglio il funzionamento del cervello umano oltre a costituire un modello di studio per patologie neurologiche, ad esempio, simulando mutazioni genetiche responsabili delle stesse e cercando di capire cosa accade a livello della formazione dei circuiti.

L’integrazione delle cellule neurali umane nei circuiti dei topi è veramente una scoperta incredibile per lo studio delle patologie neurodegenerative dove la perdita di neuroni potrebbe essere riparata con nuove cellule neuronali.

Fonte: https://actus.ulb.be/fr/actus/recherche/les-neurones-prennent-leur-temps-pour-se-developper
http://dx.doi.org/10.1016/j.neuron.2019.10.002

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Le cellule staminali del cordone ombelicale: una garanzia per la vita

Cellule staminali

Quando parliamo di cellule staminali intendiamo una popolazione eterogenea di cellule accumunate dall’essere indifferenziate e dotate della capacità di autorinnovarsi. In questa popolazione di cellule staminali identifichiamo:

Cellula staminale embrionale
La cellula staminale embrionale è capace, virtualmente, di differenziarsi verso qualsiasi organo o tessuto. Tuttavia, la cellula staminale embrionale è fonte di problematiche etico-morali, in quanto il suo ottenimento è vincolato alla manipolazione e distruzione di un embrione. Al contrario nessun problema etico nasce dall’utilizzo sia della cellula staminale adulta sia della cellula staminale cordonale.

La cellula staminale adulta
La cellula staminale adulta, cosi come la cellula staminale del cordone ombelicale, comprende staminali in grado di originare tutte le cellule della linee ematopoietica (dette cellule staminali ematopoietiche) ma anche cellule staminali (dette cellule staminali mesenchimali) che possono differenziare in cellule cartilaginee, ossee ed adipose. Tuttavia le procedure per il prelievo delle cellule staminali adulte sono invasive, basti pensare alla procedura per l’estrazione del midollo ossseo, mentre il cordone ombelicale è una ricca fonte facilmente ed immediatamente accessibile di cellule staminali.

Le cellule staminali del cordone ombelicale
Le grandi capacità proliferative e differenziative, congiuntamente alla loro immaturità immunologica, rendono le cellule staminali del cordone ombelicale uno strumento ideale in applicazioni di medicina rigenerativa. In aggiunta, recenti evidenze scientifiche dimostrano che è possibile crioconservare per lunghi periodi di tempo, anche 24 anni, le cellule staminali del cordone ombelicale senza che queste, dopo essere state scongelate, risultino essere alterate sia nel loro stato morfologico che in quello funzionale.  Diabete, leucemie acute e croniche, linfomi sono alcune delle patologie per le quali vi è un “uso corrente” di cellule staminali cordonali. Maggiori informazioni sulle cellule staminali del cordone ombelicali (clicca qui)

Banca delle cellule staminali del cordone ombelicale
L’applicazione terapeutica delle cellule staminali del cordone ombelicale giustifica il crescente interesse nella loro crioconservazione ed è di conseguenza fondamentale, nell’ottica di una conservazione a lungo temine, scegliere la miglior banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. Partendo dal presupposto che conservare le cellule staminali cordonali è un importante tappa preventiva per la tutela dello stato di salute di vostro figlio e dei suoi fratellini e che la raccolta delle cellule cordonali può essere eseguita solo ed esclusivamente una volta, ne deriva che la scelta della banca delle cellule staminali in cui crioconservare le cellule cordonali venga fatta nella piena consapevolezza della qualità del servizio offerto dalla struttura assicurandosi, ad esempio, che tutte le procedure operative si svolgano nel rispetto di standard operativi e qualitativi come il sistema AABB e JACIE. La nostra banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale, possiede queste ed altre importanti certificazioni, garantendovi quella tranquillità che solo un sevizio di alto livello vi può offrire. Oltre alle certificazioni, altri criteri, come ad esempio numero di campioni conservati o numero di trapianti effettuati, ci permettono di comprendere la qualità offerta da una banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
Scegli la banca giusta per le cellule staminali del tuo bambino
Scegli  la banca giusta per le cellule staminali del tuo bambino (clicca qui)

Conservazione cellule staminali del cordone ombelicale
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale avviene seguendo un ben definito iter operativo. Subito dopo il parto, il sangue cordonale, contenente le cellule staminali del cordone ombelicale, viene raccolto entro la nostra apposita unità (clicca qui per visonare il kit Sorgente per la conservazione delle cellule staminali). Da quando questa giunge presso la nostra banca delle cellule staminali, si avvia il processo di conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
Tale processo può essere schematizzato nelle seguenti 5 fasi:

Clicca qui per maggiori informazioni sulla crio-conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale presso la banca di Sorgente

La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è regolamentata dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali che con il decreto "Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo-dedicato" stabilisce che la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è autorizzata per uso allogenico “in strutture pubbliche a ciò dedicate”. Il decreto precisa inoltre che la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è altresì consentita “per uso dedicato al neonato stesso o a consanguineo con patologia in atto al momento della raccolta, per la quale risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale, previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria". Inoltre, la legislazione Italiana consente la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale all’estero prelevate in strutture Italiane sia pubbliche che private. L’esportazione è vincolata al rilascio di un nulla osta da parte di Regioni o Province autonome territorialmente competenti. Sorgente ti mette a disposizione tutor e consulenti che ti aiuteranno nell’iter burocratico. (Costi/Adesione-Procedura )