La storia di Gage, bimbo autistico trattato con le cellule mesenchimali da tessuto cordonale - Conservazione cellule staminali: banca del cordone ombelicale | Sorgente
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Un semplice twist del destino
Finalmente l’Italia si mette in gioco con le cellule staminali mesenchimali per la terapia contro COVID-19
22 Maggio 2020
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La storia di Gage, bimbo autistico trattato con le cellule mesenchimali da tessuto cordonale

Il Time cita le staminali tra le sfide più importanti del 2020

Il Time cita le staminali tra le sfide più importanti del 2020

Gage è un bambino fotogenico che ha 5 anni. Le persone che lo incontrano non direbbero che è un bambino autistico.

I genitori alla nascita hanno optato per il clampaggio tardivo ma parallelamente hanno anche scelto di conservare le cellule staminali del sangue cordonale.

A sei mesi, alcuni sintomi iniziavano a dare dei sospetti. Gage gattonava in modo asimmetrico , aveva movimenti ripetuti e non aveva un contatto oculare con i genitori.

A due anni, Gage è stato diagnosticato come Bambino con spettro autistico di livello 2 e i genitori hanno realizzato che aveva bisogno di supporto. Gage è nato dopo un percorso di gravidanza assistita e è nato con parto naturale. Gage non parlava e non interagiva con il mondo come se avesse solo 6 mesi, come se fosse bloccato.

Durante le consultazioni con le associazioni e con altri genitori, Renee, la mamma di Gage ha capito che avrebbe potuto usare le cellule staminali conservate alla nascita e si è rivolta alla Duke University per un trapianto ma purtroppo il campione era contaminato e non è stato usato.

Cosi Renee ha chiesto di poter ricorrere alle cellule mesenchimali e far accedere Gage nello studio clinico sul tessuto cordonale. Gage ha ricevuto il suo primo trapianto a 3 anni.  Il trattamento è stato realizzato con una infusione endovena di cellule mesenchimali prelevate dalla gelatina di Wharton presente nel tessuto cordonale di un donatore. Subito dopo il trattamento terapeutico Gage ha iniziato a verbalizzare alcune parole per la prima volta.

Dopo tre settimane dal trattamento ha detto a sua mamma “ti amo cosi tanto”. Da allora Gage ha ricevuto alter quattro infusioni che hanno migliorato ancora di più la sua comunicazione e non ha più smesso di parlare.

Renee, dopo la sua esperienza, consiglia vivamente di procedere con la terapia cellulare a base di cellule mesenchimali.

Le cellule staminali aiutano a stimolare dei miglioramenti ma non sono una cura.

 

Fonte: https://parentsguidecordblood.org/en/news/how-cord-tissue-changed-my-sons-life

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Badalà/Lombardo (Cliente Sorgente)

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Le cellule staminali del cordone ombelicale: una garanzia per la vita

Cellule staminali

Quando parliamo di cellule staminali intendiamo una popolazione eterogenea di cellule accumunate dall’essere indifferenziate e dotate della capacità di autorinnovarsi. In questa popolazione di cellule staminali identifichiamo:

Cellula staminale embrionale
La cellula staminale embrionale è capace, virtualmente, di differenziarsi verso qualsiasi organo o tessuto. Tuttavia, la cellula staminale embrionale è fonte di problematiche etico-morali, in quanto il suo ottenimento è vincolato alla manipolazione e distruzione di un embrione. Al contrario nessun problema etico nasce dall’utilizzo sia della cellula staminale adulta sia della cellula staminale cordonale.

La cellula staminale adulta
La cellula staminale adulta, cosi come la cellula staminale del cordone ombelicale, comprende staminali in grado di originare tutte le cellule della linee ematopoietica (dette cellule staminali ematopoietiche) ma anche cellule staminali (dette cellule staminali mesenchimali) che possono differenziare in cellule cartilaginee, ossee ed adipose. Tuttavia le procedure per il prelievo delle cellule staminali adulte sono invasive, basti pensare alla procedura per l’estrazione del midollo ossseo, mentre il cordone ombelicale è una ricca fonte facilmente ed immediatamente accessibile di cellule staminali.

Le cellule staminali del cordone ombelicale
Le grandi capacità proliferative e differenziative, congiuntamente alla loro immaturità immunologica, rendono le cellule staminali del cordone ombelicale uno strumento ideale in applicazioni di medicina rigenerativa. In aggiunta, recenti evidenze scientifiche dimostrano che è possibile crioconservare per lunghi periodi di tempo, anche 24 anni, le cellule staminali del cordone ombelicale senza che queste, dopo essere state scongelate, risultino essere alterate sia nel loro stato morfologico che in quello funzionale.  Diabete, leucemie acute e croniche, linfomi sono alcune delle patologie per le quali vi è un “uso corrente” di cellule staminali cordonali. Maggiori informazioni sulle cellule staminali del cordone ombelicali (clicca qui)

Banca delle cellule staminali del cordone ombelicale
L’applicazione terapeutica delle cellule staminali del cordone ombelicale giustifica il crescente interesse nella loro crioconservazione ed è di conseguenza fondamentale, nell’ottica di una conservazione a lungo temine, scegliere la miglior banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. Partendo dal presupposto che conservare le cellule staminali cordonali è un importante tappa preventiva per la tutela dello stato di salute di vostro figlio e dei suoi fratellini e che la raccolta delle cellule cordonali può essere eseguita solo ed esclusivamente una volta, ne deriva che la scelta della banca delle cellule staminali in cui crioconservare le cellule cordonali venga fatta nella piena consapevolezza della qualità del servizio offerto dalla struttura assicurandosi, ad esempio, che tutte le procedure operative si svolgano nel rispetto di standard operativi e qualitativi come il sistema AABB e JACIE. La nostra banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale, possiede queste ed altre importanti certificazioni, garantendovi quella tranquillità che solo un sevizio di alto livello vi può offrire. Oltre alle certificazioni, altri criteri, come ad esempio numero di campioni conservati o numero di trapianti effettuati, ci permettono di comprendere la qualità offerta da una banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
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Conservazione cellule staminali del cordone ombelicale
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale avviene seguendo un ben definito iter operativo. Subito dopo il parto, il sangue cordonale, contenente le cellule staminali del cordone ombelicale, viene raccolto entro la nostra apposita unità (clicca qui per visonare il kit Sorgente per la conservazione delle cellule staminali). Da quando questa giunge presso la nostra banca delle cellule staminali, si avvia il processo di conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
Tale processo può essere schematizzato nelle seguenti 5 fasi:

Clicca qui per maggiori informazioni sulla crio-conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale presso la banca di Sorgente

La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è regolamentata dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali che con il decreto "Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo-dedicato" stabilisce che la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è autorizzata per uso allogenico “in strutture pubbliche a ciò dedicate”. Il decreto precisa inoltre che la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è altresì consentita “per uso dedicato al neonato stesso o a consanguineo con patologia in atto al momento della raccolta, per la quale risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale, previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria". Inoltre, la legislazione Italiana consente la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale all’estero prelevate in strutture Italiane sia pubbliche che private. L’esportazione è vincolata al rilascio di un nulla osta da parte di Regioni o Province autonome territorialmente competenti. Sorgente ti mette a disposizione tutor e consulenti che ti aiuteranno nell’iter burocratico. (Costi/Adesione-Procedura )