Sorgente - Conservazione Cellule Staminali
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10 cose che non sapevate della placenta

  • La placenta ha una forma di paracadute, è un organo altamente specializzato che aiuta a sostenere lo sviluppo embrionale. Il sangue che passa dalla mamma al neonato non si mischia mai. Alla nascita quasi 600 grammi di sangue materno passano dalla placenta ogni minuto.
  • Un organo ma tante funzioni. Il feto in corso di sviluppo non si nutre soltanto dei nutrienti e dell’ossigeno materno. La placenta funziona come un polmone per il feto, fornisce ossigeno e rimuove diossido di carbonio. La placenta agisce anche come rene per filtrare i prodotti di rifiuto dal circolo sanguigno.
  • La placenta non è un organo materno. Infatti si sviluppa a partire dall’ovulo fecondato. In altre parole la placenta corrisponde alla genetica del feto e quindi deriva al 50% dalla mamma e al 50% dal papà. La placenta si forma subito dopo l’impianto in utero intorno al 6/7 giorno dopo la fecondazione e continua a crescere per supportare la crescita embrionale.
  • La placenta è anche una ghiandola e secerne ormoni con un ruolo essenziale durante la maternità.
  • La placenta è un mediatore immunologico ovvero aiuta il sistema immunitario della mamma e del bambino a dialogare senza generare forme di rigetto. Durante il terzo trimestre di gravidanza permette il passaggio degli anticorpi materni in direzione del feto per dargli una prima impronta immunologica e questa protezione dura 6 mesi.
  • I gemelli identici condividono la stessa placenta – I gemelli eterozigoti invece derivano da due ovuli fecondati e quindi formeranno due placente separate ma il numero di placente derivanti dai gemelli omozigoti dipenderà dall’attimo in cui l’ovulo fecondato si divide, se prima o dopo la formazione della placenta.
  • Le cellule staminali del tuo feto si annidano nel corpo materno superando la placenta. Hanno un potere terapeutico e migrano spontaneamente verso le zone di lesione. Anche anni dopo la nascita, un piccolo numero di cellule delle gravidanze precedenti sono ancora identificabili sulla pelle, negli organi e nel midollo osseo della mamma. Questo fenomeno viene chiamato microchimerismo materno-fetale.
  • La placenta è l’unico organo che viene eliminato e distrutto dopo lo svolgimento delle sue funzioni.
  • La placenta prepara il tuo corpo per l’allattamento producendo degli ormoni che sopprimono la produzione del latte con un retro-controllo negativo. Quando la placenta viene rilasciata, il retro-controllo non è più attivo e scatta la produzione di latte.
  • La placenta protegge dai tumori perché ha l’abilità di penetrare il corpo materno senza essere attaccata dal sistema immunitario materno.

 

La placenta ha un valore aggiunto impressionante e le sue qualità potrebbero perdurare nel tempo se il materiale biologico che contiene fosse usato per scopi terapeutici.

 

Fonte:https://parentsguidecordblood.org/en/news/10-amazing-facts-about-placenta

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Badalà/Lombardo (Cliente Sorgente)

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Staminali del cordone ombelicale: tutte le informazioni in diretta

La prof.ssa Irene Martini, direttore scientifico di Sorgente illustrerà in diretta alle famiglie tutte le potenzialità delle cellule staminali da sangue e tessuto cordonale, incluse le applicazioni terapeutiche in corso per curare il coronavirus

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Le cellule staminali del cordone ombelicale: una garanzia per la vita

Cellule staminali

Quando parliamo di cellule staminali intendiamo una popolazione eterogenea di cellule accumunate dall’essere indifferenziate e dotate della capacità di autorinnovarsi. In questa popolazione di cellule staminali identifichiamo:

Cellula staminale embrionale
La cellula staminale embrionale è capace, virtualmente, di differenziarsi verso qualsiasi organo o tessuto. Tuttavia, la cellula staminale embrionale è fonte di problematiche etico-morali, in quanto il suo ottenimento è vincolato alla manipolazione e distruzione di un embrione. Al contrario nessun problema etico nasce dall’utilizzo sia della cellula staminale adulta sia della cellula staminale cordonale.

La cellula staminale adulta
La cellula staminale adulta, cosi come la cellula staminale del cordone ombelicale, comprende staminali in grado di originare tutte le cellule della linee ematopoietica (dette cellule staminali ematopoietiche) ma anche cellule staminali (dette cellule staminali mesenchimali) che possono differenziare in cellule cartilaginee, ossee ed adipose. Tuttavia le procedure per il prelievo delle cellule staminali adulte sono invasive, basti pensare alla procedura per l’estrazione del midollo ossseo, mentre il cordone ombelicale è una ricca fonte facilmente ed immediatamente accessibile di cellule staminali.

Le cellule staminali del cordone ombelicale
Le grandi capacità proliferative e differenziative, congiuntamente alla loro immaturità immunologica, rendono le cellule staminali del cordone ombelicale uno strumento ideale in applicazioni di medicina rigenerativa. In aggiunta, recenti evidenze scientifiche dimostrano che è possibile crioconservare per lunghi periodi di tempo, anche 24 anni, le cellule staminali del cordone ombelicale senza che queste, dopo essere state scongelate, risultino essere alterate sia nel loro stato morfologico che in quello funzionale.  Diabete, leucemie acute e croniche, linfomi sono alcune delle patologie per le quali vi è un “uso corrente” di cellule staminali cordonali. Maggiori informazioni sulle cellule staminali del cordone ombelicali (clicca qui)

Banca delle cellule staminali del cordone ombelicale
L’applicazione terapeutica delle cellule staminali del cordone ombelicale giustifica il crescente interesse nella loro crioconservazione ed è di conseguenza fondamentale, nell’ottica di una conservazione a lungo temine, scegliere la miglior banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. Partendo dal presupposto che conservare le cellule staminali cordonali è un importante tappa preventiva per la tutela dello stato di salute di vostro figlio e dei suoi fratellini e che la raccolta delle cellule cordonali può essere eseguita solo ed esclusivamente una volta, ne deriva che la scelta della banca delle cellule staminali in cui crioconservare le cellule cordonali venga fatta nella piena consapevolezza della qualità del servizio offerto dalla struttura assicurandosi, ad esempio, che tutte le procedure operative si svolgano nel rispetto di standard operativi e qualitativi come il sistema AABB e JACIE. La nostra banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale, possiede queste ed altre importanti certificazioni, garantendovi quella tranquillità che solo un sevizio di alto livello vi può offrire. Oltre alle certificazioni, altri criteri, come ad esempio numero di campioni conservati o numero di trapianti effettuati, ci permettono di comprendere la qualità offerta da una banca per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
Scegli la banca giusta per le cellule staminali del tuo bambino
Scegli  la banca giusta per le cellule staminali del tuo bambino (clicca qui)

Conservazione cellule staminali del cordone ombelicale
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale avviene seguendo un ben definito iter operativo. Subito dopo il parto, il sangue cordonale, contenente le cellule staminali del cordone ombelicale, viene raccolto entro la nostra apposita unità (clicca qui per visonare il kit Sorgente per la conservazione delle cellule staminali). Da quando questa giunge presso la nostra banca delle cellule staminali, si avvia il processo di conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
Tale processo può essere schematizzato nelle seguenti 5 fasi:

Clicca qui per maggiori informazioni sulla crio-conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale presso la banca di Sorgente

La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è regolamentata dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali che con il decreto "Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo-dedicato" stabilisce che la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è autorizzata per uso allogenico “in strutture pubbliche a ciò dedicate”. Il decreto precisa inoltre che la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale in Italia è altresì consentita “per uso dedicato al neonato stesso o a consanguineo con patologia in atto al momento della raccolta, per la quale risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale, previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria". Inoltre, la legislazione Italiana consente la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale all’estero prelevate in strutture Italiane sia pubbliche che private. L’esportazione è vincolata al rilascio di un nulla osta da parte di Regioni o Province autonome territorialmente competenti. Sorgente ti mette a disposizione tutor e consulenti che ti aiuteranno nell’iter burocratico. (Costi/Adesione-Procedura )